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mercoledì 3 febbraio 2016

Supersano, nati per il Carnevale, Sfila tutto il paese

Duemila abitanti sfilano, gli altri duemila sono comunque coinvolti perché hanno preparato abiti e carri o movimentano i personaggi di cartapesta e fanno i dj. Sfila tutto il paese a Supersano, 4000 abitanti, nel cuore del Salento. La Festa è stata inaugurata ufficialmente il 31 gennaio scorso e proseguirà ancora domenica 7 febbraio, per concludersì il Martedì Grasso, 9 febbraio.
Proprio perché il Carnevale è molto sentito, vi capiterà di incontrare intere famiglie con i neonati e i fratelli più grandicelli in maschera. Molto curati gli abiti e divertenti i temi. Quest’anno ad aprire la sfilata sono Le Girandoline di Casa Gioiosa, il gruppo dei piccoli con mamme e papà. Segue il gruppo dei giovani con l’invito a non smettere mai di sognare.
Molto divertente e dal forte messaggio (in tempi di terrorismo) il Gruppo Tutti insieme appassionatamente per la pace (Lorenzo Contini): si incontrano i religiosi di tutto il mondo, dai musulmani ai buddisti per dichiarare la convivenza pacifica. E c’è anche il Papa, circondato dalle Guardie svizzere e dagli ebrei con i greco-ortodossi.
Tanta gioia sul volto dei bambini dell’Associazione I Colori del Vento onlus, la cui carrozzella è stata trasformata, in modo molto divertente e funzionale, in astronavi che aprono il gruppo degli Extraterrestri a cui partecipano tutti: Saluti dalla spazio, le fragole maturano anche qua.
Il Paese dei balocchi con il gruppo Italia apri gli occhi… siam mica il paese dei balocchi (Di Seclì-Tarsilla) invita a sognare ma anche a riflettere su come vengono trattati gli italiani, che si lamentano, si lamentano…. Ma poi lasciano correre tutto. E in omaggio a Pinocchio ecco la festa con le farfalle, i grandi lecca-lecca e tanti abiti molto curati. Apre il gruppo naturalmente il grillo parlante.
Fuoco, Aria, Terra e Fuoco sono i quattro elementi della vita a cui si sono ispirati gli abiti del Gruppo Telemaco Melcore, molto curati con intere famiglie coinvolte.
Del resto le maschere sono espressione dell’alta sartoria italiana che ancora oggi sopravvive qui a Supersano, in tempi di made in China. Infatti tutte le sarte del paese lavorano fino a notte fonda per preparare a mano e con grande cura dei dettagli gli abiti.
Non a caso Supersano con la vicina Ruffano vanta una lunga tradizione sartoriale: è infatti la città dove si confezionano artigianalmente gli abiti da sposa. Annamaria Cacciatore di Supersano è la firma più affermata.
Ed ecco poi, chiudere la sfilata i ragazzi dei Minions, i personaggi cattivelli che hanno avuto così tanto successo con un bellissimo carro in cartapesta.
“Abbiamo il Carnevale nel dna”, spiega l’assessore al turismo Sandro Negro. “I ragazzi lavorano sin da agosto per preparare i carri in cartapesta tanta è la voglia di fare bene e divertirsi”.
Arrivati in piazza alla periferia del paese i gruppi mettono in scena il loro messaggio, recitano, danzano e animano tutta la piazza coinvolgendo il pubblico.
Consigliamo di arrivare a Supersano sin dal mattino o anche la sera prima, per farsi un week end. In attesa del Carnevale infatti si può fare una sosta golosa nelle tante trattorie e masserie del paese, che, incorniciato da una bellissima pineta, è conosciuto per il suo bosco, che sorge sulla Serra salentina a 106 metri sul livello del mare (l’unica altura della pianura Salento) dove si può visitare la Cripta di Coeli Manna, la Madonna dagli occhi a Mandorla, simbolo della civiltà bizantina. Al bosco e ai suoi abitanti è dedicato un museo all’interno del Comune (www.museodelbosco.it).
 Da non perdere il buon olio extravergine di oliva prodotto in zona e il pane  con tutti i prodotti da forno dei panifici artigianali, molto ricercati.
Supersano è un paese divertente e da mangiare.


Carmen Mancarella






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